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Art.2 - Nome e definizione
II nome di questa organizzazione è "Rotary International". Il RI è
l'associazione dei Rotary Club di tutto il mondo.
Art.3 - Finalità
Le finalità del RI sono le seguenti:
a) stimolare, promuovere, diffondere e amministrare il Rotary in tutto il mondo;
b) coordinare a dirigere le attività del RI.
Art.4 - Scopo
Lo Scopo del Rotary è di diffondere l'ideale del Servire, inteso come motore e
propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di:
a) Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri soci per renderli
più atti a servire l'interesse generale;
b) Promuovere la più alta rettitudine nella pratica degli affari e delle
professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che esse
vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società;
b) Orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni socio del club
al concetto di servizio;
c) Propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e
nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone
esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel
comune proposito a nella volontà di servire.
Art.5 - Effettivo
1. Composizione
Il Rotary International è composto di club, che osservano gli obblighi esposti
nel presente statuto e nel suo regolamento.
2. Composizione dei club
Un Rotary club è composto di soci attivi e cioè da persone adulte di buona
volontà, che godono di ottima reputazione professionale e che siano:
a) titolari, soci, rappresentanti legali o direttori di un'impresa, o che
esercitino un'attività o una professione rispettabile e riconosciuta, oppure
detentori di un'importante posizione in un'impresa o professione rispettabile a
riconosciuta o in una filiale o agenzia della stessa, con funzioni direttive a
autorità decisionale;
b) individui che si siano ritirati da una delle professioni suddette e che siano
domiciliate o lavorino nella località del club o nelle zone circostanti. Un
socio attivo che si trasferisce dalla località del proprio club in un'altra
località può conservare la sua affiliazione al club, purché abbia ottenuto il
consenso del consiglio direttivo a continui a rimanere attivo nella stessa
classifica. Se un socio si ritira dalla sua attività o se un socio con almeno
tre anni di servizio cambia domicilio o luogo di lavoro per cui non soddisfa più
i requisiti del club precedente relativi alla località, il club può consentirgli
di continuare la sua associazione senza cambiare classifica.
L'effettivo di un club deve essere ben equilibrato a non deve essere dominato da
un tipo di attività o professione. Un club non può ammettere una persona quale
socio attivo in una classifica se cinque o più soci del club gia appartengono
alla stessa classifica, a meno che il club non abbia più di 50 soci. In tal
caso, il club può ammettere una persona come socio attivo in una classifica
purché non si tratti di una classifica con più del 10% dei soci attivi del club.
I soci the si sono ritirati dalle loro attività non possono essere inclusi nel
numero totale dei soci di una data classifica. Nonostante queste restrizioni, se
un socio cambia classifica, il club può consentirgli di continuare la sua
affiliazione nella nuova classifica.*
l regolamento del RI può prevedere l'inclusione di soci attivi e soci onorari
nei club e stabilisce le qualifiche di entrambi.
Nei paesi in cui la parola "club" ha una connotazione pregiudizievole, i club
possono, previa approvazione del Consiglio, ometterla dalla propria
denominazione.
3. Ratifica dello statuto a del regolamento. Nel ricevere o accettare
l'attestato di appartenenza al RI, un club accetta, ratifica e approva di essere
vincolato in tutto a per tutto, salvo in ciò che potrebbe essere contrario alle
leggi, dallo statuto o dal regolamento del RI, nonché dagli eventuali
emendamenti e di osservare fedelmente le relative disposizioni.
4. Eccezioni. Contrariamente a qualsiasi altro provvedimento del presente
statuto o del regolamento del RI o dello statuto tipo dei club, il Consiglio
Centrale, come progetto pilota, pub consentire l'affiliazione o la
riorganizzazione di un massimo di 200 club i cui statuti prevedano norme non
conformi al presente statuto a al presente regolamento del RI. Il progetto
pilota può rimanere in effetto per un periodo non superiore a cinque anni. Alla
conclusione del progetto pilota, tutti i club che sono stati ammessi o cui è
stato consentito di riorganizzarsi, dovranno adottare lo statuto tipo dei club
allora in effetto.
Art.6 - Consiglio Centrale
1. Composizione
Il Consiglio Centrale è l'organo amministrativo del RI ed a composto di 19
membri. Il presidente del Rotary International è membro e presidente del
Consiglio. Il presidente eletto del RI è membro del Consiglio. A questo vengono
designati ed eletti, in conformità alle norme del regolamento del RI, 17 membri
del Consiglio.
2. Poteri
Gli affari e i fondi del RI sono soggetti alla supervisione a alla gestione del
Consiglio Centrale, in conformità alle norme del presente statuto a del
regolamento del RI, come pure dell'Illinois General Not for Profit Corporation
Act of 1986 (l'ordinamento the regola gli enti morali nello stato dell'Illinois)
a d'ogni eventuale modifica dello stesso. Nell'esercizio di tale compito di
supervisione sui fondi del RI, il Consiglio può, come stabilito dal bilancio
preventivo o bilanci preventivi previsti dal regolamento, spendere in ogni anno
sociale le entrate correnti a prelevare dai residui attivi gli importi the avrà
ritenuto necessari per realizzare i progetti del RI. 11 Consiglio deve riferire,
al successivo congresso del RI; sulle speciali condizioni the abbiano reso
necessari i prelievi dai residui attivi. 11 Consiglio non deve mai assumere
impegni in misura superiore alle correnti disponibilità finanziarie del RI.
3. Segretario
Il segretario generale del RI a segretario del Consiglio, ma non ha diritto di
voto nelle decisioni del medesimo.
Art.7 - Dirigenti
1. Qualifiche. I dirigenti del RI sono: il presidente, il presidente eletto, il
vicepresidente, il tesoriere, gli altri membri del Consiglio Centrale, il
segretario generale. e i governatori distrettuali, come pure il presidente,
l'immediato ex presidente; il vicepresidente e il tesoriere onorario del RI in
Gran Bretagna e Irlanda (RIBI).
2. Elezione. I dirigenti del RI sono designati ed eletti secondo le norme del
regolamento.
Art.8 - Amministrazione
1. I club aventi sede in Gran Bretagna, Irlanda, nelle Isole della Manica a
sull'Isola di Man costituiscono un'unita amministrativa separata, nota come
"Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda", i cui poteri, fini e
obbiettivi sono definiti negli articoli dello statuto del RI in Gran Bretagna e
Irlanda, quali sono stati approvati dal consiglio di legislazione e incorporati
nello statuto e nel regolamento del RI.
2. L'amministrazione dei club dipende dal Consiglio Centrale del RI ed è
esercitata in maniera diretta attraverso una delle forme sotto indicate, sempre
in conformità con lo statuto e il regolamento del RI:
(1) _ Supervisione di un club da parte del Consiglio Centrale;
(2) Supervisione di club da parte del governatore di un
distretto;
(3) Supervisione suggerita dal Consiglio Centrale e approvata
dal consiglio di legislazione;
(4) Supervisione dei club in Gran Bretagna, Irlanda, nelle
Isole delta Manica a sull'Isola di Man da parte del RI in Gran Bretagna a
Irlanda.
3. II RI e i club sono esortati a informatizzare le rispettive operazioni per
sveltire le procedure amministrative dell'organizzazione a ridurne i costi.
Art.9 - Congresso del Rotary International
1. Data a luogo. Il congresso del RI ha luogo negli ultimi tre mesi di ogni anno
sociale, nei giorni e nel luogo stabiliti dal Consiglio, che ha il potere di
cambiarli se lo ritiene opportuno.
2. Congressi straordinari. In caso d'emergenza, il presidente può convocare un
congresso straordinario con l'approvazione della maggioranza dei membri del
Consiglio.
3. Rappresentanza
(a) Al congresso, ciascun club ha diritto di essere rappresentato da almeno un
(1) delegato. I club con più di cinquanta (50) soci hanno diritto di essere
rappresentati.da un delegato supplementare per ogni 50 soci o frazione rilevante
di essi. A questo fine, la rappresentanza è determinata in base all'effettivo
del club al 31 dicembre precedente il congresso. Un club può autorizzare un
delegato a esprimere uno o più voti, a seconda di quanti voti ha diritto il
club.
(b) Ciascun club ha il dovere di inviare un delegato al congresso, sia esso un
socio del club o un delegato per procura e di esprimere il proprio voto in
merito a ogni proposta presentata.
4. Delegati straordinari. Ogni dirigente e ogni ex presidente del RI sono
considerati delegati straordinari finchè mantengono l'affiliazione a un club.
5. Elettori a votazioni. I delegati debitamente accreditati, i delegati per
procura e i delegati straordinari costituiscono il corpo elettorale del
congresso e sono pertanto definiti "elettori". Le votazioni si svolgono secondo
quanto stabilito dal regolamento.
Art.10 - Consiglio di legislazione
1. Scopo. Il consiglio di legislazione costituisce l'organo legislativo del RI.
2. Date a luogo. Il consiglio di legislazione si riunisce ogni tre anni in
aprile, maggio o giugno, ma preferibilmente in aprile. Il Consiglio Centrale
stabilirli le date a il luogo delle riunioni e, a meno the per gravi ragioni
finanziarie o altri motivi il Consiglio Centrale abbia deciso altrimenti con il
voto favorevole di 2/3 dei suoi membri, le riunioni avranno luogo nei pressi
delta sede mondiale del RI.
3. Procedure. Il consiglio di legislazione prende in considerazione e decide in
merito alle proposte debitamente formulate, e le sue decisioni sono soggette
solo a quelle dei club, secondo le disposizioni del regolamento del RI.
4. Composizione. Il consiglio di legislazione sarà composto come stabilito dal
regolamento del RI.
5. Riunione straordinaria per l'approvazione di emendamenti a risoluzioni. 11
Consiglio Centrale può mediante il voto favorevole del 90% dei suoi membri
dichiarare l'esistenza di una situazione di emergenza richiedente una riunione
straordinaria del consiglio di legislazione in vista dell'approvazione di
proposte legislative. II Consiglio Centrale stabilirà il luogo e la data di
detta riunione a ne specificherà gli obbiettivi. Questa riunione straordinaria
può prendere in esame e deliberare solo su proposte di legge proposte dal
Consiglio Centrale e relative all'emergenza in vista della quale è stata
convocata la riunione stessa. Le proposte da esaminare non sono soggette ai
termini di presentazione a alle procedure vigenti in altri casi previsti dai
documenti costituzionali del RI, eccetto the le suddette procedure dovranno
essere seguite nei limiti permessi dal tempo a disposizione. Qualsiasi delibera
scaturita da tale riunione del Consiglio sarà quindi soggetta all'approvazione
da parte dei club, come previsto al comma tre del presente articolo.
Art.11 - Quote sociali
Ciascun club versa al RI una quota semestrale pro capite, secondo le
disposizioni del regolamento del RI.
Art.12 - La Fondazione Rotary
1. Esiste una Fondazione del RI, istituita ed amministrata in conformità delle
disposizioni del regolamento del RI.
2. Tutti i doni, legati o lasciti in denaro e qualsiasi proprietà o rendita da
essi provenienti ricevuti dal RI, come pure qualsiasi fondo residuo del RI
conformemente alle autorizzazioni del congresso internazionale diventerà
proprietà della Fondazione.
Art.13 - Qualifica di socio e distintivi
Ogni socio di un Rotary club è riconosciuto quale "rotariano" (o rotariana) ed è
autorizzato a portare il distintivo o qualsiasi altro emblema del RI.
Art. 14 Regolamento del Rotary International
Dovrà essere osservato un regolamento, non incompatibile con questo statuto,
contenente disposizioni supplementari per l'amministrazione del RI, che potrà
essere emendato dal consiglio di legislazione.
Art.15 - Interpretazione
Ogni riferimento a soci e, comunque, a persone di sesso maschile contenuto in
questo statuto, nel Regolamento del Rotary International e nello Statuto tipo
dei Rotary club va inteso e adattato anche per le persone di sesso femminile. Al
fine di ridurre i costi e rendere il sistema di comunicazione più efficiente, i
termini "posta", "spedizione" e "votazione per corrispondenza" si riferiscono
anche all'uso della posta elettronica (e-mail) e dell'Internet.
Art.16 - Emendamenti
1. Epoca. Questo statuto può essere emendato soltanto dal voto dei 2/3 dei
membri presenti e votanti al consiglio di legislazione.
2. Proposte. Le modifiche a questo statuto possono essere proposte soltanto dai
club, dai congressi distrettuali, dal consiglio generale o dal congresso del
RIBI (Rotary International in Gran Bretagna a Irlanda), dal consiglio di
legislazione o dal Consiglio Centrale del RI.
3. Procedura
1° Ogni proposta di revisione del presente statuto dev'essere
rimessa al segretario generale non più tardi del 30 giugno dell'annata rotariana
precedente quella in cui dovrà riunirsi il consiglio di legislazione.
2° Il segretario generale del RI invierà 10 copie di tutte le
proposte di emendamento presentate ad ogni governatore, una copia a ogni membro
del consiglio di legislazione a una copia a ogni segretario di club the ne abbia
fatto richiesta, non più tardi del 31 dicembre dell'annata rotariana in cui
dovrà riunirsi il consiglio di legislazione stesso. Le proposte di emendamento
dovranno inoltre essere disponibili sul sito web del Rotary
3° Il consiglio di legislazione prenderà in esame a delibererà
su ogni proposta di emendamento debitamente presentata a trasmessa al Consiglio
stesso, nonché su ogni modifica delle proposte stesse.
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